La Verità sugli Uomini da Sogno

Ci sono fantasie che amiamo in quanto tali, ma a volte noi donne tendiamo a dimenticarlo e commettiamo qualche passo falso.

Vi racconto un paio di storie

IL MATTONATORE MUSCOLOSO
Ho avuto il tizio in casa per settimane.
Lavoro serio quello di rifare la pavimentazione di una casa vecchissima: c’è da smantellare il vecchio pavimento, rifare il massetto, posare le nuove piastrelle… Il tutto richiede qualche settimana, il che inevitabilmente porta chi è costretto a continuare a vivere in casa per tutto il periodo dei lavori, ad una forzata convivenza con la squadra di operai.

Diciamo che se si è fortunati come nel mio caso, e le persone in questione sono anche simpatiche, è facile fare amicizia.
Diciamo anche che se poi uno di loro, tipo un ragazzo di poche parole tutto muscoli e carnagione scura, lancia tenere occhiate fugaci, è anche divertente. Soprattutto se ogni sera, al termine dei lavori, il tizio ha l’abitudine di avvicinarsi senza dire una parola, per fare una cosa qualsiasi come raddrizzare un sacco di cemento, sistemare una pila di mattoni non ancora posati, il tutto solo per poter fare la sua sfilata rimanendo in un enigmatico silenzio.

Tutto molto carino, fino a quando non mi viene in mente di rompere il silenzio e con questo l’incanto.

Me ne esco con una frase qualsiasi pur di fare conversazione.
Lui replica: “Per oggi ho finito, ma voglio fare un’ultima cosa prima di andare via, così…”. PAUSA.
“Cooosì?”
Mi avvantaGGO“.

Fine. Del racconto e pure delle mie fantasie su di lui.

IL FRUTTIVENDOLO
Ho consolato la mia più cara amica per il fatto che ormai non ha più materiale su cui fantasticare da quando Mister Kiwi ha aperto bocca.
Il loro rapporto era fatto di sguardi languidi e un’intesa degna di un tango.
Lei si truccava prima di entrare al supermercato, lui la guardava, le sorrideva da lontano e poi le riempiva il carrello delle verdure migliori.
E’ andata avanti così per mesi.
Lei ha la sua vita di cui lui non fa parte, ma per qualche minuto a settimana, prima di entrare al supermercato, si concedeva una fantasia.
Poi una sera le ho chiesto di comprarmi i kiwi.
Lei contenta entra nel negozio e danno il via al loro cerimoniale: lui sceglie le mele migliori, sorride e le mette nel carrello, lei prende le carote, sbatte le palpebre e le posa sulla bilancia.

Poi si ricorda dei miei kiwi e butta lì la frase:
“Devo prendere i Kiwi”.
“Quanteni?”

Io credo ci sia un motivo per cui li chiamiamo Uomini da Sogno ed è molto chiaro: perché è lì che devono restare, confinati nel mondo dei sogni.

4 thoughts on “La Verità sugli Uomini da Sogno

  1. ANGELO says:

    Ciao. Ho finalmente visto la tua risposta nel post precedente. Il mio blog è visto da più persone, ma non è un vanto. Dovresti inserire qualche foto o qualche sondaggio. È un mio pensiero. Non per fare il figo ma gli “uomini da sogno” … esistono come le donne. Io ne sono convinto nonostante le delusioni che uno si porta dietro!!! ;–)))))

  2. ANGELO says:

    Aggiungo inoltre che il fisico scolpito non conta. Poi se ce meglio. Personalmente ami le persone da scoprire e scartare come un pacco di Natale o Uovo di Pasqua o Matriosca …. senza maschere però!!!!

  3. ANGELO says:

    Ciao. Per aumentare i tuoi lettori potresti inserire un sondaggio ogni tanto o qualche foto. Io ho parecchi lettori, Ma non è un vanto. Secondo me i cosiddetti “uomini da sogno” esistono e anche se non sono muscolosi con addominali definiti …. ma sono quelli che ti sorprendono ( Come le “donne da sogno “). Come il piacere di scartare un pacco di Natale o aprire un uovo di Pasqua … modello Matriosca ovviamente senza maschere!! !!!

    1. Viola d'Africa says:

      Ciao Angelo, grazie, prenderò in considerazione il tuo consiglio semmai mi verrà in mente di fare modifiche al blog, ma per ora mi piace così.

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